30/06/2026
Nel secondo viaggio del 2026 ritorniamo, dopo quattro anni, in Scandinavia per goderci l'esperienza del sole di mezzanotte ma questa volta nel suo culmine sperando in un meteo più clemente.
Così introdussi il viaggio pochi giorni prima di partire. E, come volevasi dimostrare, anche questo viaggio è stato per la maggior parte rovinato dal meteo. Non la solita anomalia in cui incappo ultimamente ma stavolta ben tre 😌.
Tre come la mia regola dei tre giorni; cioè i primi tre giorni belle e godibili giornate per poi iniziare una parabola discendente e prolungata verso il maltempo.
La prima anomalia mi ha investito durante i sette giorni in Danimarca; la famosa "anomalia islandese" che ha portato maltempo, vento e abbassamento delle temperature.
Scappato in Svezia (traghetto economico da Helsingør a Helsingborg circa 35 euro) pensavo di averla fatta franca ma, a parte qualche giornata godibile, è bastato il tempo di arrivare al nord per prendermi la "colata artica"; freddo, pioggia e vento dalle regioni polari che purtroppo mi hanno fatto desistere dal visitare nuovamente Capo Nord in quanto le previsioni davano maltempo prolungato per le successive due settimane (8 gradi). Dato che lo avevo visitato nel 2022 in cui trovai una bellissima, soleggiata e calda giornata con un tramonto infinito del sole di mezzanotte, ho preferito tenermi quel splendido ricordo.
Qui il video: ► https://www.youtube.com/watch?v=M_TW2PLyZQo
Proseguo quindi con le visite in Finlandia dove ovviamente non vedrò il sole per cinque giorni consecutivi rimpiangendo le brutte giornate danesi, praticamente quasi fino alla fine delle visite nel paese.
Terminiamo poi con l'ultima anomalia e cioè quella attuale; ondata di caldo che si stava spostando nelle repubbliche baltiche salendo dalla Polonia. Fortunatamente il mio viaggio e le visite volgevano al termine per cui mi ha investito solamente durante il rientro.
Ma passiamo alle visite. Il 6 giugno, ad esattamente 82 anni dallo sbarco in Normandia, ho terminato di visitare tutto il vallo atlantico. Dalla bassa Francia al nord della Norvegia. Oltre 5.000km e non so quanti visitati, tra quelli rimasti, dei circa 8-10.000 bunker che lo componevano. Il tutto in circa 7 anni di viaggi assieme alla mia Black Moon 💪.
Sempre in Danimarca interessante il campo di prigionia di Frøslev (Frøslevlejren), vicino al confine tedesco, molto ben conservato.
Qui è tutto calmo, tranquillo, rallentato e ordinato. Il contrasto con la Germania è pazzesco. Tante auto elettriche; sono al secondo posto dietro alla Norvegia.
In Svezia molto carina la visita del luogo dove producono i cavalli Dala, simbolo della Svezia.
Qui il video: ► https://youtu.be/Ff3pwgpubc8?si=fCsdSCpDYbq4_q2U
Per il resto, essendo stata anche neutrale durante la seconda guerra mondiale, l'ho solamente attraversata.
In Finlandia invece, oltre alle strade sterrate, verso il confine russo scorreva la "Linea Salpa" (Salpalinja); 1200 km di bunker difensivi costruita nel 1940–1941, durante la tregua provvisoria tra la Guerra d'Inverno e la Guerra di Continuazione, e successivamente nel 1944, per difendere la Finlandia da una possibile invasione sovietica.
Interessanti poi i due vagoni (a Mikkeli e a Vataja) dove Hi**er e il maresciallo Mannerheim si incontrarono per negoziare.
Per gli appassionati di calcio una visita a Lahti dove inziò la carriera uno dei miei idoli di gioventù; Jari Litmanen. Presso il centro sportivo è presente una statua in suo onore.
Riprendiamo per la quarta volta l'economico traghetto da Helsinki a Tallinn della Eckerö Line (circa 50 euro).
In Estonia poche le visite; appena sbarcati partiamo subito per il fronte est per visitare alcuni cimiteri tedeschi. Poi rientro verso Tallinn e visita al luogo dove giaceva il campo di concentramento di Klooga prima di intraprendere il viaggio verso casa.
Per quanto riguarda il viaggio in elettrico ho utilizzato i supercharger di cui ho ancora qualche km gratuito da referral e ringrazio sempre con gratitudine coloro che hanno acquistato l'auto col mio invito, e in cambio metto a disposizione tutta la mia esperienza di possessore per aiutarli a viverla al meglio.
Da segnalare comunque che in Finlandia, in orari notturni, ho trovato un supercharger in zona Helsinki a soli 0,15/kWh.
Da segnalare che in tutta la scandinavia gli autvelox sono tutti ben segnalati sia su strada che nel navigatore Tesla. In Estonia invece fate attenzione perchè il navigatore non li segnala e sono molto frequenti.
Le autostrade per le automobili sono tutte gratuite così come non sono necessari bollini ambientali al momento.
Quello tedesco invece: https://shorturl.at/dsET9
Una nota negativissima va stavolta a Tesla. Prima di partire ho installato l'ultimo aggiornamento 2026.14.6 che purtroppo sulla mia ha causato un bug nelle statistiche di viaggio per cui mi sono ritrovato senza statistiche in tempo reale ma solamente aggiornate a fine tratta, cioè dopo aver parcheggiato ed essere uscito dall'auto. Bug sistemato col rilascio della nuova versione che ovviamente si è resa disponibile al download l'ultimo giorno di rientro 🤬
Vi ricordo inoltre il mio gruppo Telegram dove come sempre approfondisco le varie stazioni gratuite che trovo durante il viaggio (ormai poche), metodi di attivazione e loro coordinate gps, oltre a scambiarci esperienze su come vivere al meglio la modalità CAMP con le nostre Tesla: https://t.me/+Qf9jY39g7-M3Yjlk
Grazie ai nuovi pneumatici Riken, con resistenza al rotolamento in classe B, la media consumi si è attestata sui 113,6 Wh/km che, se non fosse stato per le basse temperature, vento e pioggia sarebbe stata molto più bassa pur avendo viaggiato molto in autostrada o comunque a velocità medie più alte rispetto alle strade di campagna che di solito percorro.
Per ora promossi a pieni voti; vedremo lo stato nei prossimi giorni quando li sostituirò con le vecchie estive che devo finire di consumare (Radar Dimax e Nexen con circa 50k km).
Lato camping è stata una vacanza tranquilla senza alcun problema a parte i consumi notturni più elevati causa temperature bassine. Per esempio 8 ore notturne in modalità CAMP con temperatura impostata sul MIN e ventola a velocità uno consumava circa 5-6%.
Ringrazio come al solito tutti voi che mi avete seguito durante il viaggio e spero vi sia piaciuto sia quanto ho condiviso che questo resoconto e ora passiamo a programmare il prossimo che non è molto lontano 😉
P.S. Costo totale per le ricariche elettriche: zero
P.P.S. Costo per tutto il viaggio di 27gg: € 276,95 di cui 133,81 di musei (11), € 119,04 di traghetti e ponti (3) e i restanti 24,10 di spese extra.
Tutte le foto del viaggio (per visualizzarle come singoli post cliccare su "Visualizzazione elenco"):
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1552086536918011&type=3