Alessio Zedda - Assistenza al Risarcimento

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Aiuto Carrozzieri e Automobilisti a migliorare le loro competenze per ottenere il MASSIMO RISARCIMENTO assicurativo, riducendo al minimo lo stress e le perdite di tempo.

25/10/2026

🚨 Concorso di colpa inventato: prima ZERO, poi il 50%, alla fine ragione piena.

Claudia fa un incidente. L’altro conducente va dritto dove c’è l’obbligo di svolta a destra e la colpisce sulla fiancata.
Lei ha un testimone. Ha le foto: segnaletica, frecce, posizione delle auto.
Eppure la sua assicurazione le dice che ha torto. Poi le parla di concorso di colpa: “forse il 50%”.
Poi più niente. Per oltre due mesi.
Interviene il nostro studio. Una PEC con tutte le prove.
E improvvisamente arriva l’offerta: 2.300 euro.
Il concorso di colpa? Sparito.
Il preventivo del carrozziere era di 5.000 euro. Chiudiamo a 4.800. Spese legali a carico dell’assicurazione. Claudia non tira fuori un euro.
Stesso incidente, stesse prove. Da sola: zero. Con noi: ragione piena e 4.800 euro.
Avere ragione non basta. Serve qualcuno che la faccia valere.

👉 Ti è mai successo qualcosa di simile? Scrivilo nei commenti.

23/10/2026

6. 🚨 Quattro errori sul modulo CID e il risarcimento te lo giochi. Anche quando hai ragione piena.

Il CID lo compili una volta sola, per strada, con l’ansia dell’incidente addosso. E quello che scrivi e firmi lì sopra, dopo, te lo tieni: tornare indietro è quasi impossibile.
In questo video ti spiego come si compila il modulo CID — oggi si chiama CAI, constatazione amichevole di incidente — riga per riga, nel caso più comune: due veicoli, nessun ferito. Partiamo dall’alto del modulo e arriviamo fino alla firma.
Dentro trovi i quattro errori che ti possono far perdere il risarcimento, o comunque bloccartelo per mesi: il luogo compilato a metà, la compagnia sbagliata, il disegno mancante e la crocetta nella colonna sbagliata. Più i due consigli pratici che nessuno ti dice: lo stampatello e la pressione sulla penna.
Guardalo prima del prossimo incidente. Non dopo.
Nei prossimi video vediamo i casi particolari: l’altro che si rifiuta di firmare, i feriti, più di due veicoli, le targhe straniere e gli incidenti all’estero.
👉 Me l’avete chiesto in tanti nei commenti: se ti è utile, lascia un like e condividilo con chi guida. Può salvargli il risarcimento.

04/10/2026

🚨 Polizza scaduta: sei coperto o no? 🚨

Sui famosi 15 giorni di tolleranza c'è ancora tanta confusione. E con le assicurazioni la confusione la paghi tu.

In questo video ti spiego:
– quando i 15 giorni valgono davvero, anche se paghi a rate
– perché la seconda rata la devi pagare comunque
– cosa succede se paghi dopo il quindicesimo giorno
– quanto rischi se ti fermano senza copertura
– perché, anche senza assicurazione, se non hai colpa hai diritto al risarcimento

E soprattutto perché un incidente senza assicurazione può costarti lo stipendio, il conto e perfino la casa.

A te è mai capitato di guidare con la polizza scaduta da qualche giorno? Scrivimelo nei commenti 👇

Sapere prima fa la differenza.

20/09/2026
20/09/2026

🚨 La tua assicurazione può darti del truffatore anche quando hai ragione piena.

Un mio cliente ha subìto un incidente con ragione piena.
E la sua stessa assicurazione gli ha rifiutato il risarcimento, sostenendo che l'incidente non era mai successo. In pratica, gli ha dato del truffatore.

Il motivo? Secondo la compagnia i danni erano "non compatibili": l'Audi del mio cliente aveva 7.000 euro di danni, la vecchia Stilo che ha causato l'incidente solo 1.000. Numeri troppo diversi, dicono loro. Quindi incidente falso.

Ma la compatibilità di un incidente non si misura in euro. Si stabilisce tecnicamente. E in questo video te lo spiego, punto per punto: perché la Stilo ha colpito l'Audi in un punto fragile e costoso, perché un faro a LED dell'Audi costa 2.600 euro contro i 200 di quello della Stilo, e come le foto scattate sul posto hanno dimostrato la totale compatibilità dei danni.

Poi abbiamo chiesto al giudice di nominare un CTU, un perito del tribunale al di sopra delle parti. Ha esaminato le prove e ci ha dato ragione. Il giudice ha condannato l'assicurazione — quella che aveva trattato il mio cliente da truffatore — a pagare tutto.

👉 E nel video trovi la regola che non devi dimenticare mai dopo un incidente.

E tu, ti sei mai trovato in una situazione simile con la tua assicurazione? Raccontamelo nei commenti.

Metti like e condividi: sapere certe cose prima può fare la differenza per te o per qualcuno a cui vuoi bene.

13/09/2026

🚨 "Ho il conto bloccato, quindi PERDO il risarcimento?" FALSO.
"Ho il conto bloccato, quindi non posso incassare il risarcimento."
È una delle cose che sento dire più spesso. E quasi sempre è sbagliata.
Se hai il conto pignorato o bloccato, e non puoi nemmeno aprirne uno nuovo, il risarcimento che ti spetta non lo perdi. Cambia solo la strada con cui arriva. E le strade legali sono tre: l'assegno postale da incassare in contanti, la cessione del credito al carrozziere, la delega all'incasso a una persona di fiducia.
In questo video ti spiego come funzionano, quando usare l'una o l'altra, e ti racconto il caso di una mia cliente col conto pignorato che stava per rinunciare a un risarcimento che le spettava — e come l'ha incassato lo stesso.
Ti avviso anche su una trappola in cui cadono in tanti: la carta prepagata. Non è la scorciatoia che sembra.
👉 Guarda il video fino in fondo. E dimmi nei commenti: lo sapevi che col conto bloccato il risarcimento si può incassare comunque?

10/09/2026

🚨Tamponamento a catena: hai ragione, ma rischi di pagare di tasca tua i danni anteriori
🚗💥 Sei fermo nel traffico. Ti tamponano da dietro e ti spingono contro l'auto davanti. Colpa tua? No. Eppure il rischio che i danni alla parte anteriore te li paghi tu è altissimo.
Perché? Perché l'assicurazione può sostenere che il primo a tamponare sei stato tu, e solo dopo sei stato colpito da dietro. E le foto non bastano: documentano l'incidente, non la sequenza degli urti.
👉 In questo video ti spiego cosa fare sul posto per costruire la prova: come compilare il CID a tre, cosa scrivere dietro, e cosa fare se non hai il modulo o se il responsabile non collabora.
Perché in un tamponamento a catena non basta avere ragione. Bisogna poterlo dimostrare. E la prova si costruisce sul posto, non il giorno dopo.
Sapere prima fa la differenza. 🔴

Indirizzo

Cagliari
09122

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