Zerbinati Davide Perito Nautico - C.N. Valle Scrivia Srl

Zerbinati Davide Perito Nautico - C.N. Valle Scrivia Srl Da 25 anni , oltre 7500 barche periziate
Progetti e Riparazioni VTR e ALU
Perizie e CTP
Formazione
(1)

E il primo Marina in Mongolia e’ costruito!
03/07/2026

E il primo Marina in Mongolia e’ costruito!

Nascita e genesi di un temporale si tempo dell’AI.
26/06/2026

Nascita e genesi di un temporale si tempo dell’AI.

23/06/2026

Hallberg Rassy 57 uno yacht completo e spesso una dream boat per molti, ma per poche tasche. A qualcuno piace il pozzetto centrale a qualcuno piace il pozzetto poppiero più pratico e diffuso. Immancabile avvolgiranda idraulico e facilità di conduzione per 2 persone.

Oggi è finalmente stata inviata agli organismi la circolare che chiarisce alcuni aspetti sollevati da tecnici e diportis...
18/06/2026

Oggi è finalmente stata inviata agli organismi la circolare che chiarisce alcuni aspetti sollevati da tecnici e diportisti. Ci sono volute circa 3 settimane e mezzo dal primo incontro con gli ON e dalla bozza, ma tutto si conferma come interpretato e come si sapeva fin dal principio.

Interessante che chi ha un attestato/certificato di bandiera in merito allo stato dell’unità, salvo sia in inglese, dovrà tradurlo in modo asseverato ( giurato).

Resta confermato che chi dispone di un vecchio certificato di sicurezza in validità potrà utilizzarlo.

Ovviamente molti mantengono una posizione scettica, si uniscono per avere sconti su WA e per criticare tutto e tutti, creando spesso incertezza nei diportisti e molti sono stanchi della situazione con le vacanze alle porte.

In banchina invece molti non sanno. Nemmeno i cantieri. Non tutti hanno social e ormai non ci sono più le riviste.

Ci aspettiamo buone nuove per la Lega Navale, molte perderanno una importante fonte di rendita con le patenti e quindi meno attività, personale, investimenti.

Nel bene o nel male continuiamo con l’assistenza, la consulenza e per chi vuole la visita e l’emissione dell’attestato.

Gira in rete nei gruppi WA e Telegram in due versioni questa vignetta degna del buon Forattini vignettista storico del C...
16/06/2026

Gira in rete nei gruppi WA e Telegram in due versioni questa vignetta degna del buon Forattini vignettista storico del Corriere per chi lo leggeva. Complimenti all’autore e all’AI.

Titolo: estate 2026, la burocrazia che affonda il mare. Tutti contro tutti.

DDL mare Art 26 ter e varieIl WE è passato e diversi clienti e ns operatori ci riportano dei controlli e del clima schiz...
16/06/2026

DDL mare Art 26 ter e varie

Il WE è passato e diversi clienti e ns operatori ci riportano dei controlli e del clima schizzofrenico alimentato dai dissapori e dalle errate notizie in rete.
Esistono anche le prime risposte da parte del MIT.
I primi clienti fermati hanno già esposto l’attestato rilasciato da Udicer senza problemi con le autorità.
Il clima di lavoro è difficile,molti diportisti non hanno le idee chiare e si ricevono telefonate e messaggi per spiegare e altrettanti per ottenere i documenti ( arrivano estratti, motori diversi, tagliandi assicurazioni, contratti del rimessaggio…).
La metà delle barche presenta dei limiti tecnici a volte facilmente risolvibili a volte meno, ma la professionalità paga sempre.

❌Vediamo alcune situazioni:

🤫Alcuni porteranno la barca all’estero per non tornare in Italia, ci perdiamo tutti.

☢️Altri aspettano sperando di non essere fermati e cercheranno di dimostrare le loro ragioni. C’è per ora clemenza ( ma non troppa). I controlli sono in mare e in banchina.

🐸Alcune agenzia che vendevano le bandiere polacche ora vendono l’attestato, anche loro bersagliati da mille telefonate al giorno.
Noi ne abbiamo contate 104 in una giornata.

👉I tempi… sono lunghi, per ogni azione, ma in 7gg si ha l’attestato dopo aver fatto la visita.

😉Molti ripiegano sulla bandiera Italiana, stanchi dei vari balzelli (Olandese, Belga, Polacca). Si chiama legge del ‘volano’. Prendi una bandiera, dopo pochi anni arriva la legge che ti fa ricredere. Si sapeva dal 2021 e dal post Covid se ne parlava spesso.

✅Caos? Molto

🫡Organismi
Gli organismi si sono allineati, chi fa solo la visita, chi rilascia l’attestato, chi nega e poi fa l’attestato, chi è caro, chi è ragionevole. Questo in un libero mercato disorienta l’utente. Ognuno dovrà trovare il suo istituto e consulente.

↗️Cose buone: chi dispone di un vecchio certificato di sicurezza di bandiera italiana in corso di validità può utilizzarlo fino a scadenza.
Viceversa nuovo attestato validità 5 anni.

Consiglio di seguire il sito Udicer.eu
il più aggiornato.

🚫FURBIZIE PRO
15gg fa diversi hanno prenotato la visita per poi sparire nel momento di incertezza, ma nel week end si fanno vivi 2 utenti fermati dalla GdF chiedendomi quando sarà la visita. Faccio presente ad uno di non aver ricevuto doc e all’altro di non essersi fatti vivi. Nella call a 3 emerge che i clienti hanno usato la richiesta di visita per dire alla GdF che loro avevano prenotato… in realtà non era così e i militari capita la situazione hanno invitato alla regolarizzazione. Pertanto anche noi siamo più severi sulle prenotazioni e prendiamo solo quelle definitive.

🚫Inoltre molti non vogliono inviare i documenti e questa è una cosa che davvero non capisco, ma abbiamo capito poi che ognuno ha le sue paure e le sue vicende, come barca intestata ad altri e probabilmente altri scheletri che non ci interessano.

Ovviamente ci sono barche in ordine e clienti corretti, certamente infastiditi dalla situazione.

Commenti bloccati per non perdere tempo con terrappiatisti e affini. Questa situazione non è un piacere per nessuno.Il tempo è tiranno, le vacanze alle porte.

16/06/2026

Asse del timone corroso? Sede della boccola corrosa? Controllare e valutare, ma sopra fate attenzione ad aventi ali dispersioni elettriche e all’uso dell’antivegetativa, ci vuole quella per metalli. I costi per riparare o cambiare l’asse e rifare la pala sono impegnativi.

Chi ha avuto la visita lo sa bene come ci stiamo muovendo, tanto da conoscere belle persone e gente corretta. Molti hann...
10/06/2026

Chi ha avuto la visita lo sa bene come ci stiamo muovendo, tanto da conoscere belle persone e gente corretta. Molti hanno lavori da fare. Fa parte di un controllo, lasciamo liberi i proprietari di decidere.
Qualcuno mi dice: ma chi te lo fa fare, lasciali nel loro brodo, prenderanno la multa…
Molti lo vedono come un attacco di bandiera, invece per me le bandiere sono tutte uguali, la legge è poco chiara, ma è attuata.

In diversi hanno chiesto alla Gdf organo preposto per i controlli in mare chiarimenti in modo ufficiale via Pec ( non al telefono), oppure si sono interfacciati con la CdP organo preposto per la salvaguardia della vita in mare, sinistri e ambiente.

Qui sotto una risposta ufficiale.
I commenti sono limitati perché le polemiche in questo momento non servono.

Ricorsi, azioni, etc etc hanno tempi lunghi. Molti giuristi sono anche divisi su quanto viene scritto dagli utenti. Le associazioni non si attivano e non si attiveranno. Credo passerà l’estate.

Gira da qualche giorno uno dei primi verbali in merito al discussi Art.26 ter. Solidarietà  al diportista, sfounato nel ...
09/06/2026

Gira da qualche giorno uno dei primi verbali in merito al discussi Art.26 ter. Solidarietà al diportista, sfounato nel controllo, ma fortunato nell'importo, perchè la multa è molto salata.

Fino ad ora i racconti dei diportisti fermati da CP e GDF erano stati di rientrare in porto, una soluzione umana e intelligente in momento di incertezza e attesa.

Come già detto nel post sottostante i controlli si intensificheranno dal 15 giugno a circa un mese dalla pubblicazione della legge. Non tutti gli operatori atti alla vigilanza in mare sono già preparati, ma gli istituti hanno incominciato le visite e a rilasciare le attestazioni.

Il verbale si traduce in una multa e si applica anche a barche galleggianti non solo naviganti nelle acque italiane. I controlli possono essere in porto e in mare fino a 25 miglia.

Nel dettaglio:

Violazione contestata Art. 26-ter D.Lgs. 171/2005
Norma sanzionatoria applicata
Art. 53 comma 4 D.Lgs. 171/2005

Importo riportato nel verbale
Minimo: € 276
Massimo: € 1377
Pagamento in misura ridotta: € 459,00 + spese

Paradossalmente il costo è allineato a quello di un certificato di una barca medio piccola.

E' una situazione spiacevole che potrebbe rovinare l'estate a molti. Regna l'incertezza ed il disapunto politico, religioso e mancano solo terrapiattisti e complottisti all'appello.

Nelle visite eseguite tra barche battenti bandiera Polacca o Francese qualcuno torna alla bandiera Italiana, la maggior parte dei ns cliente ha un barca in ordine, periziata spesso qualche anno fa, altri vicini di barca e amici hanno bisogno di cambiare qualche presa a mare, estintori, tubi gas, tubi gasolio e sanare le modifiche rilevanti tra cui le lunghezze che si sono accorciate o le allunghi di barca. mentre il web si divide, noi cerchiamo di tenervi aggiornati e chi vuole può mettersi in regola (i tempi non sono più velocissimi).

Legge Ex 26 Ter-Codice della Nautica- Aggiornamento-Non ci sarà nessun decreto attuativo, non è previsto dalla legge.-No...
03/06/2026

Legge Ex 26 Ter-Codice della Nautica- Aggiornamento

-Non ci sarà nessun decreto attuativo, non è previsto dalla legge.

-Non ci sarà nessuna circolare per ora. Esiste una bozza, niente più.

-Durante il week end qualche timido controllo ha invitato i diportisti con bandiera straniera e cittadinanaza italiana semplicemente a rinetrare in porto. Si prevede un inasprimento dei controlli di sicurezza dal 15 Giugno.

-Gli studi legali interpellati hanno esposto che se la legge c'è, è valida ed applicata da subito. Purtroppo la rete ha sfalsato la visione a molti.

-Sono intervenute poi le opinioni di alcune compagnie assicurative. Se c'è un sinistro, il non essere in regola, può comportare un limite amministrativo.

-La situazione è chiara a livello legale, ma molti auspicano a soluzioni diverse e per questo alcuni Istituti o ispettori sono diventati operativi con visite preliminari ed emissioni certificati. Gli istituti non sono allineati, ma siamo nel libero mercato e la legge è chiara.

Noi siamo partiti da tempo e continueremo a rispondere e agire per quei clienti che desiderano per ora essere in regola.

Nelle visite preliminari abbiamo già trovato barche non conformi ai requisiti di sicurezza: modifiche, prese a mare, batterie gonfie, tubo del gas scaduto, luci di via "cristallizzate". Molte non avevano passato il rinnovo della sicurezza sotto bandiera italiana e si sono rifugiate all'estero evitando lavoretti che sono anche sensati per la sicurezza in mare. Non ci sono controlli delle dotazioni di sicurezza quali razzi e zattera a cui ci si rifà alla propria bandeira, ma si controllano gli estintori per la prevenzione agli incendi.

E' necessario disporre di documentazione corettta e dei dati motori, spesso assenti da alcuni bandiere.

Lasciamo qui la mappa delle zone operative con i ns assistenti di zona.
Chi è già stato ispezionato, sarà contatato a breve.

Indirizzo

Loc. Fornace 4
Crotta D'Adda
26020

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Zerbinati Davide Perito Nautico - C.N. Valle Scrivia Srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi