25/05/2026
MOTOGP - CARLO PERNAT LAPIDARIO: “I PILOTI SE LO STANNO FACENDO METTERE NEL C**O DAGLI ORGANIZZATORI DEL CAMPIONATO. SONO ESSERI UMANI, NON CARNE DA MACELLO!”
“I piloti stanno accettando di farsi trattare come carne da macello e non mi riferisco solo ai rischi che hanno dovuto correre domenica, ma un po’ a tutto. Nella storia delle corse non hanno mai saputo organizzarsi per far sentire in maniera univoca la loro voce, ma c’è sempre stato chi ha pensato prima di tutto a loro. Adesso non è più così, devono trovare il modo di unirsi e sb****re i pugni sul tavolo. Adesso, c’è il cambio più epocale di tutti perché racchiude tutto. Bisogna riguardare tutto e i piloti devono pretendere di essere messi al centro di questa rivoluzione, invece se lo stanno facendo mettere nel c**o. Atleti di altissimo livello, ok, professionisti ben pagati e ok anche questo, ma sono esseri umani.
Domenica è stato scioccante, ma il problema c’era prima di domenica e ci sarà dopo. Faccio un esempio: la Sprint Race. Ho capito che ti fa riempire i circuiti, ma così piloti fanno 44 GP, perché poi la Sprint Race è un GP. Perché quando tiri giù il casco, che siano 13 o 20 giri, te le dai per vincere. Un anno di MotoGP di oggi vale come tre di prima. Li spremono come limoni: si alzano la mattina alle 9, devono fare i giri, le televisioni, le cose, millemila impegni con gli sponsor.
In F1, dove di Sprint ne fanno 7/8 all’anno, non sono mica dei deficienti. Cioè, i piloti stanno accettando di tutto, facendo 44 gare mentre sono impegnati in 100 cose diverse ogni giorno e per tutto l’anno. Devono svegliarsi in fretta! In questo cambio epocale devono fare un'associazione, un esterno che sia pratico, il compito di gestire i loro interessi. Chi sarebbe l’uomo designato in loro rappresentanza? Guintoli, per i piloti sarebbe la scelta giusta”.
Fonte: MowMag
Foto: Daniel Ballarin