13/07/2026
Minacciare o aggredire una Guardia Particolare Giurata è un reato.
Non si tratta di una semplice mancanza di rispetto, ma di un comportamento che può avere conseguenze penali. Gli articoli 336 e 337 del Codice Penale tutelano chi svolge un incarico di pubblico servizio, come la Guardia Particolare Giurata nell’esercizio delle proprie funzioni.
Chi usa violenza, minaccia o oppone resistenza a una Guardia Particolare Giurata può essere perseguito penalmente, con pene che possono arrivare fino a 5 anni di reclusione, nei casi previsti dalla legge.
È fondamentale che ogni Guardia Particolare Giurata conosca i propri diritti e sappia come comportarsi quando si trova di fronte a minacce, aggressioni o resistenze. Conoscere la normativa significa essere più preparati a tutelare sé stessi e a far valere i propri diritti nelle sedi competenti.
Negli ultimi tempi si assiste con troppa frequenza a episodi di insulti, provocazioni e comportamenti offensivi nei confronti delle Guardie Particolari Giurate. È il momento di ricordare che il rispetto della legge vale per tutti e che chi supera il limite può risponderne davanti alla giustizia.
Conoscere la legge è il primo strumento di tutela. Farla rispettare è un dovere.
FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp